Le difficoltà di un creativo
Creare, liberare le proprie emozioni, far innamorare la gente di un prodotto, emozionare lo spettatore, è questo il mestiere di un creativo. Certo, c’è chi può vedere anche l’altra faccia della medaglia e dire che siamo venditori di fumo, creatori di illusioni e che diremo bene anche della guerra se qualcuno ci pagasse per farlo. Beh si, forse è così. Siamo mercenari della comunicazione, privi di ideologie, con una personalità mutevole volta a schierarsi sempre dalla parte di chi ci commissiona un lavoro. Io lo trovo eccitante tutto questo. Potersi confrontare con problemi anche etici o politici che vanno contro la nostra personale ideologia, creare un lavoro degno di nota e tutto questo senza credere minimamente in quello che si sta comunicando ritengo sia l’apice della sfida di un creativo, di un pubblicitario. Le difficoltà che si incontrano però sono davvero tante. Io parlo della mia esperienza personale e beh credetemi, quì al sud è davvero difficile. Creatività smontate in quattro e quattrotto dal cliente e le solite richieste beote “Scusa non è che il logo me lo fai più grande?” o “Quelle scritte secondo me non si leggono (prima della stampa). Però sono venute enormi quelle scritte (dopo la stampa)”. Insomma, mutuando un’espressione tipicamente giuridica siamo creativi in libertà vigilata. Tutto questo senza considerare le ore spese davanti al computer, con la sedia che diventa un tutt’uno con il fondoschiena e gli occhi rossi sanguinanti di fatica e stress. Dieci ore e mezza al giorno dura la mia giornata lavorativa di cui mezz’ora di pausa pranzo, il tutto per 600 euro al mese e fidatevi, sono uno di quelli che guadagna bene quì. Ahimè amo il mio lavoro e se voglio costruirmi un avvenire nel mondo della pubblicità devo ancora sudare tanto e apprendere.Zooppa è la mia valvola di sfogo. Quì per fortuna il cliente non mi dice niente e il capo sono io. Che gioia immensa :) Zoopparoli, ho voluto condividere la mia esperienza quotidiana e la mia idea di “creativo” per confrontarmi con voi. Aspetto che si levino alte anche le vostre voci.





il 28-5-2008 alle 21:06
eee…che tempi difficili…kim, spero tu non ti offenda, ma ho scritto una cosina, un pò off-topic..bhooo…e mi permetto di scriverla qui: premetto è solo per stemperare questa aria un pò pesante che gira su zooppa da un pò di gg!!!!
dalla Parabola: ” I nostri parti mentali paranoici”
- In quei tempi quando giovani, infelici facevamo zappate faticose sul telecomando
da un canale all’altro, inebriati di pubblicità, ci
concedavamo unica sosta il buon “EmilioF-national”.
Ma venne poi un dì in cui un arcangelozooppiano
anziano, bussò alla mia porta, il suo abito lucente era spammato di mail, mi disse:-
SEGUIMI IN QUESTO MONDO STELLATO, “E PASSA DA ME”, A TROVARMI QUANDO VUOI.
E così si aprirono le porte del PARADIZOOPPA, mi affacciai e con mano timida, ne assaporai i doni, da quel momento percorsi diverse vie, la via RAI, la via PAGO, e molte altre ne percorsi.
Arrivò un dì in cui poi mi persi, cxxxo non avevo imboccato ancora la strada -tom-tom-.
AMEN
il 29-5-2008 alle 06:20
Vorrei apportare una correzione a quanto scritto nel post. Ho esagerato nel dire che sono uno di quelli che “guadagna bene”, diciamo che sono nella media…..
il 29-5-2008 alle 07:56
ispezione x chimera ,controllo guadagni!
il 29-5-2008 alle 08:34
Beh Chimera, hai tutta la mia solidarietà. Siamo nella stessa miniera. Spacchiamo roccia grezza tutti i giorni, ma ogni tanto troviamo qualche diamante. Vale la pena vivere per questi diamanti. Credo.
il 29-5-2008 alle 10:00
me ne trovi uno a me ?grazie si accettano anche zirconi.A no scusa siccome tu dici sempre che non capisci( gli zirconi sono pietre di basso valore).
il 29-5-2008 alle 10:02
Non ti smentisci mai eh? Bravo! Stelle!
il 29-5-2008 alle 11:06
chime, io ho fatto il grafico (anche se sarebbe da non crederci), per meno di un anno, circa 10 anni fa, poi per tutto quello che hai detto, ho deciso di mollare il colpo, grazie a zooppa ho trovato la voglia e la passione che avevo perso. zooppa in questo senso è un isola felice, ben lontana dalla dura realtà. so cosa vuoi dire
il 29-5-2008 alle 13:28
C’è invece chi guadagna magari un pò più di te, ma che è rimasto SOLO in un ufficio enorme…Che non riesce a farsi più neanche il “solito giro quotidiano” su zooppa….o ancora meglio, in chat. A cui magari vengono delle idee che non potrà mai realizzare per mancanza di tempo o dovrebbe sacrificare quel paio d’ore serali, quando esce dall’ufficio dopo 10 ore e 1/2 davanti al PC. Riguardo alla creatività smontata in quattro e quattrotto dal cliente, sono perfettamente daccordo, ma hai fatto bene a correggere il discorso “guadagno” nel post: ovviamente ci sono le eccezioni….;-). Zooppa credo sia per tutti, o per chi ama come noi questo lavoro, una “valvola di sfogo”…. Amici zooppers, anche se non posto….IO CI SONO SEMPRE! Ciaooooooo
il 29-5-2008 alle 13:29
ma dove lavori? in jamaica? io che sono pugliese lo stipendio come grafico nn è stato mai inferiore ai 750, il massimo che ho guadagnato è stato 1500, e poi al sud si trova il lavoro, bisogna solo girare per le aziende, perchè quelle del sud, è difficile che mettono gli annunci su internet, quelle che le mettono pagano pochissimo, vanno al di sotto dei 500 full time.
Per quanto riguarda la creatività vigilata hai perfettamente ragione, poi il cliente è sempre il cliente, io ti posso dire che dipende dal cliente, io molte volte mi impongo, tipo il carattere piccolo che poi diventa grande in stampa, io gli faccio vedere prima il lavoro che ho fatto io e poi le modifche che mi ha fatto fare lui…..sai molte volte scelgono le mie, poi i testardi scelgono le loro per nn dire che si sono sbagliati.
vedrai che addottare quel metodo i clienti ti lasceranno libero arbitrio, si fideranno, perchè ormai conosceranno le tue professionalità, sia in campo di grafica che di stampa…. sai quanti clienti mi dicono ma questo colore è spento o è troppo forte, nn è che me lo cambi(quando lo vedono a video), gli stampo una bozza e poi si ricredono del colore.
il 29-5-2008 alle 13:37
Io parlo della mia esperienza personale e beh credetemi, quì al sud è davvero difficile. Creatività smontate in quattro e quattrotto dal cliente e le solite richieste beote “Scusa non è che il logo me lo fai più grande?” o “Quelle scritte secondo me non si leggono (prima della stampa). Però sono venute enormi quelle scritte (dopo la stampa)”.
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Intervengo e scappo subito per dire che non è un problema di nord o sud, ma dell’Italia intera.
Giusto ieri sono andato ad un incontro con Erik Kessels e ho visto cose che in Italia non solo non vedrebbero mai la luce, ma che nemmeno potrebbero venir pensate per una sorta di auto-censura.
Sul mio tlog ci ho dedicato un piccolo post, vi consiglio di andare a vedere il geniale sito della sua agenzia.
il 29-5-2008 alle 13:54
Eh germano, abbiamo una storia simile allora.
Effettivamente è molto divertente per un creativo “a riposo” oppure deciso a cambiare mestiere incrociare zooppa.
E può dare risultati inaspettati.
Leggi qui: http://it.blog.zooppa.com/2008/05/23/la-zooppa-piace-ai-nostri-brand-e-non-solo/#comment-5927
Per quanto riguarda nord e sud sappimao tutti che c’è un gap da colmare ma le cose stanno cambiando.
10 anni fa sono dovuto andare a Milano e Torino per fare questo mestiere ma la cosa più divertente è stato incontare una grande quantità di persone che venivano dal sud, oltre ai soliti inglesi qualche giapponese e francese.
A Toniro quando dici che vieni da Roma (come nel mio caso) e sei nato a Napoli la prima domanada era se lavorassi in Fiat.
Poi c’è stata la migrazione intellettuale.
Finalmente molte agenzie stanno aprendo sedi operative anche al centro sud (e non solo di rappresentanza come qlc anno fa).
Certo è che molte industrie sono nel nord est e nord ovest e preferiscono avere l’aenzia vicino per motivi logistici.
il 29-5-2008 alle 14:39
@menna.. Ma quali agenzie stanno aprendo sedi al sud? Intendi agenzie di Pubblicità con la P maiuscola o studi grafici?
il 29-5-2008 alle 14:41
gianz ma tu di dove sei?
il 29-5-2008 alle 14:45
@cetri.. Le creatività smontate dai clienti è un problema nazionale. Il cliente andrebbe educato dagli account che per il 99% non capiscono una bega .. siamo messi male raga!
il 29-5-2008 alle 14:45
milano chimera
il 29-5-2008 alle 14:52
ah ok pensavo provenissi anche tu dal regno delle due sicilie
il 29-5-2008 alle 16:59
il 99% degli account non capiscono una sega? gianz come sempre sei uno ponderato e sopratutto che ha girato molto il mondo e conosciuto, a quindi, il 99% degli account. complimenti!
il 29-5-2008 alle 17:05
…ed infine complimenti a tutte le critiche fatte alle agenzie del sud - della serie tutta l’erba un fascio - ed ai clienti come se fossero persone fisiche e non società con dietro miliardi di capocce e pensieri, nonchè problemi di investimento/salari non indifferenti … vedo che il tutto diventa sempre più costruttivo….mi inchino! che altre categorie rimangono da insultare?
il 29-5-2008 alle 17:17
personalmente non ho a che fare con grossissime aziende, anzi forse una delle poche cose creative fatte è stata proprio per una grossa….
il 29-5-2008 alle 17:26
ah dimenticavo…io non so neanche in cosa consista il lavoro di un account eheh…..quando si è in tre in ufficio ognuno fa tutto
il 29-5-2008 alle 17:41
@nevermind.. Volevo dire che il 99% degli account che HO CONOSCIUTO non capisce una sega, non volevo generalizzare, mi sono espresso male. Poi non era in tono offensivo, era per dire che non hanno la nostra stessa sensibilità nel credere e spingere un’idea. Per quanto riguarda le agenzie del sud non mi sembra di aver offeso nessuno. Ho solo chiesto quali tipi di agenzie perchè sono curioso di sapere quali (nomi ecc). E per differenziarle per il tipo di lavoro che fanno ho scritto “Pubblicità con la P maiuscola o studi grafici” visto che sono due realtà abbastanza distinte. Se ci hai trovato qualcosa di offensivo sappi che non era mio volere. Non ho girato il mondo, ma un po’ di agenzie sì, fidati.
il 29-5-2008 alle 17:47
Nevermind, se hai problemi con me ti invito a contattarmi in privato. Grazie.
il 29-5-2008 alle 17:47
bè, c’è sempre la scelta: PUNTO SU ME STESSO…vedi qsto link: http://www.mimai.it
è di un amico, che sà bene, che entrare e nuotare in qsto mare è difficile, ma sapendo di essere in gamba se la stà giocando…dipende essenzialmente da quanto ci sai fare…
il 29-5-2008 alle 22:43
Guardate io di una cosa sono certo, ormai nn c’è più nessuna distinzione tra nord e sud, nel cercare lavoro.
Specialmente il lavoro di grafico, io lavoro anche in proprio, ho clienti del nord che mi commissionano il lavoro, dalla grafica 2d al quella 3d, ormai c’è internet, la posta ultra veloce e con cui puoi inviare fino a 1 gb di spazzio, alla fine il lavoro nn viene da se..ma bisogna procacciarlo, a noi del Sud dicono che siamo poltrone…ed è vero vogliamo tutto subito, se questo nn accade, aspettiamo che cadi qualcosa dal cielo.
Un consiglio chi vuole coltivare il lavoro del grafico, deve avere molta pazienza, deve fare le cose che dice il cliente e si deve stare zitto se nn lo vuoel perdere…come ho detto sui commenti di sopra per far capire che il cliente sbaglia dovete fare due bozze, l’idea che sostenete voi e quella che sostiene lui, vedrete che il confronto finale sarà fatale.
Per Gianz…di certo le agenzie Pubblicitarie con la P maiuscola nn le trovi manco in italia perchè i mezzi che abbiamo sono poveri e poi andiamo a rilento, in italia abbiamo solo stilisti come riconoscimento mondiale.
il 30-5-2008 alle 07:30
@ tutti.. Per agenzia con la P maiuscola intendo agenzie in cui si facciano campagne, ambient, guerriglia, virali ecc. Che differiscono da studi grafici in cui l’unica richiesta di lavoro riguarda loghi, brochure, depliant e punti vendita.. E in Italia esistono. Poche ma ci sono. Ciaoo
il 30-5-2008 alle 08:46
Sono completamente d’accordo con il post di Chimera… sono gli stessi problemi con cui mi sono scontrato anche io anche se in altro settore, quello del video…
Spesso ti capitano persone che con 100euro vorrebbero uno spot girato alla Matrix e tu evoglia che stai lì a spiegargli che non è possibile… loro sono convinti che basti schiacciare il tastino REC e girare…
Non ne parliamo di quando vengono a ‘mettere parola’ nelle idee… allora hai due soluzioni:
- attaccare il ciuccio dove vuole il padrone e usare uno pseudonimo per non far capire che il lavoro è il tuo;
- dargli un calcio nel sedere e mandarlo da chi ‘gira’ come vuole lui;
Tempo fa mi è capitato di dover girare un videoclip (per fortuna poi non fatto) per una ragazza che voleva fare un lavoro alla R&B stile Rhianna, Beyoncè ecc… ma voleva farlo con trecento euro e con un testo di tutt’altro tipo… è solo un esempio ma casi del genere sono all’ordine del giorno in questo Sud in cui siamo tutti registi, sceneggiatori, attori… ma in fondo ci si diverte anche così…
il 30-5-2008 alle 10:14
Condivido quello che avete detto. E devo dirvi che la situazione lavorativa è un grave problema qui al sud del sud. E parla una che il lavoro se l’è dovuto inventare
E sono consapevole che appena finirò gli studi universitari [presto, molto presto], seguirò un percorso che mi porterà lontano dalla mia terra, dai miei amici e dalla mia famiglia. Stravolgerà la mia vita e i risultati non saranno certi, un perfetto salto nel buio insomma. Ma bisogna farlo: mettersi in gioco e giocare, provare e rischiare. Questo lavoro è anche questo.
[ps. e la categoria del voglio "questo e questo, così e così" e poi alla fine del lavoro:"ma io non dicevo così"? mammamia °___°]
il 30-5-2008 alle 11:01
Ragazzi questo è un post davvero interessante e costruttivo dove si parla e ci si confronta su un argomento che riguarda tutti noi giovani e non solo di questo lavoro ma un pò di tutti i lavori.Io non sono di questo campo quindi non ho molta voce in capitolo,ma comprendo perfettamente le difficoltà che si incontrano ed inoltre credo sia un dato di fatto che purtroppo la situazione giù sia moto più difficoltosa che al nord.Finchè ci saranno validi elementi comunque penso che potremo stare tranquilli.Contiunuate ragazzi,continuate,per me è molto interessante leggere ciò che scrivete,solo una cosa vi chiedo,non roviniamo anche questo post litigando e scarabocchiando come anche io ho fatto in uno passato ma ho capito che non è giusto.Saluti a tutti
il 3-6-2008 alle 19:13
io invece penso che chi vuole una cosa e lo sente veramente lo ottiene.Non esiste la discriminante
nord e sud,siamo noi che la sventoliamo xche’
ci conviene sfuggire alla reala’ e a volte riusciamo ad essere meschini e a mentire a noi stessi.in questo sito ci sono grandi talenti che a volte non sanno porsi verso gli altri e questo vuol dire mancare di umilta’e rispetto prima verso se stessi e poi verso il prossimo.Se ci fosse
veramente (e questo lo riscontro nella mia attivita’ lavorativa)+ coesione verso il prodotto
e verso tutte quelle risorse che voi riuscite a dare
con il vs saper fare ……altro che nord e sud,altro che piccole agenzie e non…..Se lo vogliamo lo facciamo!
il 3-6-2008 alle 21:39
la vera difficoltà di un creativo, il vero ostacolo insormontabile è la sfortuna. sfortuna di un lavoro che già esisteva, con l’unico conforto che almeno, visto che qualcuno l’ha usata già, doveva essere una buona idea la tua..
Anche se è vero che la sfortuna può essere incoraggiata, e in questo campo c’è tanta gente che la da volentieri una spinta.
il 4-6-2008 alle 07:37
scusate se ieri mi sono sfogata anche qui, adesso sono tranquilla e rimesa alla volontà di zooppa, e visto che son lucida vi chiedo scusa per il casino, le mie lamentele e tutto il resto ^^
il 4-6-2008 alle 07:37
rimessa*
il 4-6-2008 alle 19:04
In 2 settimane ho fatto 4 colloqui quì al sud…..diciamo che le prime cose che mi hanno chiesto è stato: Sei un creativo o no? beh a quella domanda nn sono riuscito a dare subito una risposta, perchè tutte le agenzie da cui sono andato mi hanno risposto direttamente dicendo che cercano velocità e precisione, e nn creatività, questo è il lavoro che si trova principalmente al sud, poi nn so al nord.
Quì al sud è difficile trovare un’agenzia creativa, per il resto se sai usare Photoshop, illustrator, coreldraw, indesign e quarkExpress trovi lavoro da qualsiasi parte e ti assumono al volo, perchè vogliono dipendenti che sappiano usare il programma e devono essere super veloci…..tipo i cinesi
il 4-6-2008 alle 21:02
che tristezza M3nico.. La creatività dovrebbe essere un must. Per me personalmente è ossigeno, una delle cose che mi fa scendere dal letto ogni mattina. Tutta la vita andrebbe affrontata con creatività. Ma mi rendo conto che pur di lavorare si è disposti a sorvolare su certe cose, purtroppo.
il 4-6-2008 alle 21:37
Già
il 5-6-2008 alle 07:42
a volerlo un lavoro lo si trova e anche facilmente, io infatti non ho detto che al sud non c’è lavoro. ho detto che non ci sono spunti per la creatività. che siamo ingabbiati. che la creatività è altrove. certo non si può pretendere di essere destinati da subito alle campagne pubblicitarie, insomma, un po’ di gavetta bisogna farla, anche perchè solo così si acquisiscono gli strumenti tecnici per poter passare alla realizzazione delle campagne. la mente gira sempre. se si è creativi lo si è sempre, basta solo pazientare e attendere l’occasione giusta per dimostrarlo. quì al sud la possibilità c’è ma in dosi infinitamente minori.
il 5-6-2008 alle 14:52
Continuando a leggere non posso fare altro che fare il pappagallo è riscrivere ciò che ha già scritto Gianz perchè è la frase che mi è venuta subito in mente dopo aver letto il tuo commento M3nico…che tristezza…ma non riferito a te ovviamente M3nico ma a questo sistema ed alle risposte che ti hanno dato.Come ho già detto diverse volte la tecnica senza creatività non ha vita.Sapete è incredibile come da quando viaggio su Zooppa molte cose sia cambiate attorno a me,anche il solo guardare una semplice pubblicità o un cartellone pubblicitario in una città come Milano.A volte,e questo ovviamente non con giudizio da esperto ma con occhio da spettatore che ormai è un pò sgamato,guardando degli spot mi chiedo ma questo dove l’hanno preso?Non so,mi pare veramente che a volte dietro tutto ciò che miglioni di italiani recepiscono da uno spot ci sia veramente un computer,un programma e non una persona,perchè spesso vedo pubblicità prive di un idea valida,di uno sviluppo,di cratività.Cosa che invece si vede spesso su Zooppa,spazio all’idea ed all’inventiva che spesso è accompagnata anche da grande qualità e spesse realizzazioniRagazzi facciamo in modo che tutto ciò non si assopisca facendo esalare un ultimo respiro alla cratività.Un saluto a tutti.
il 5-6-2008 alle 15:40
spera, non mi trovi concorde…credo invece che tecnica e creatità ad oggi 2008, camminino fianco a fianco come fidanzatini sul Corso Pubblicità(scusami la metafora)…perchè se hai creatività, ma non sai manco dove è di casa l’icona photoshop (o che dir si voglia di un altro programma, ho citato il primo che mi è balenata alla testa) sul desktop, nessuno ti prende a lavoro…concordo sul fatto che ci sono pubblicità prive di idee ma con tecnica, ma quali sono qlle per i problemi intestinali???alla tv, oggi ti sparano pubblicità incredibili, e la maggior parte realizzate con mezzi potenti dove c’è un grande sfoggio di tecniche e mezzi potenti…
il 5-6-2008 alle 16:02
Il grande mostrare “tecnica” come l’uso esasperato della computer grafica e degli effetti speciali o, peggio, l’uso un testimonial si fa quando non si hanno grandi idee.
Qualche volta nel mio piccolo lo faccio anche io.
Si sopperisce alla mancanza di un messaggio forte con la spettacolarizzazione delle proprie o altrui capacità.
Con il risultato, spesso, di far perdere la concentrazione-memorizzazione (mnemonic devices) sul brand o sul prodotto pur di vincere qualcosa a Cannes o su…Zooppa(!?!).
Un famoso pubblicitario pentito ha detto: “L’importante non è far vendere di più, ma vincere i premi e finire sugli annual. Questo vi garantirà lavoro a vita.”
Fortuna che le cose stanno cambiando… e qualche stronzo l’hanno mandato a casa e gli strumenti (al servizio del cliente) pure come il call-back, il feedback benchmarking, la memorizzazione di ritorno attraverso sondaggio.
il 5-6-2008 alle 18:00
Non sono d’accordo sul fatto che chi usa testimonial è perchè si trova a corto di idee: alcuni spot come quelli della nike o adidas hanno testimonial a tonnellate ma sono sempre fantastici! Son d’accordo con alexa quando dice: rendiamoci conto che molti spot che ci vengono propinati trattano di problemi intestinali, per non parlare di quelli degli assorbenti femminili, che puntualmente ci vengono proposti durante i pasti (bleach! Buon appetito!). Io penso che sia anche difficile per uno che ci lavora trovare un’idea decente per un assorbente, eh! Anche se a mio parere, chi ha fatto la pubblicità della “aspirante deejay che dovrebbe fare la ruota ma accidenti, è proprio in quei giorni, come fa?” (non so se ce l’avete presente, credo sia una delle più brutte e stupide della storia) sarebbe da licenziare in tronco eheheh
il 5-6-2008 alle 19:25
Sono d’accordo con quello che hai detto alexagnowar ma forse mi sono spiegato male io.Ciò che dico è che con tanta creatività ed un minimo di conoscenze si può fare tanto.Con tanta tecnica e nessuna idea secondo me si fa veramente poca strada,per questo a volte vedo certe pubblicità nazionali e ci rimango male.Quoto chv per la pubblicità incriminata,ahahaha,quando l’ho vista ci sono rimasto,ma forse ha funzionato perchè tutti in realtà nell’inconscio ce la ricordiamo per la sua banalità e sembra quasi finta da quanto è stupida.Non è forse questo il fine ultimo della pubblicità?
il 5-6-2008 alle 19:26
La questione testimonial è un po’ delicata.. La maggior parte delle volte è il cliente a volerlo. Ora, ragazzi, mettetevi nei panni di un’agenzia.. preferirebbe uscire con un testimonial o un’idea figa? Sanno tutti che usare un testimonial è al 90% controproducente, eppure.. Poi ovviamente ci sono casi in cui è l’agenzia a proporlo, certo, ma sono davvero rari secondo me. Quando invece lo si usa su zooppa è mancanza di creatività pura e semplice. Basta prendersi 10 minuti o stare seduti sul cesso per trovare un’idea senza testimonial dai. Non dico l’idea del secolo, ma qualsiasi cosa che vada oltre ledonne nude e i testimonial viene a chiunque.
il 6-6-2008 alle 18:50
concordo con gianz su zoppa è tutta un’altra minestra …se ci mettiamo ad usare testimonial gratis …..non ci vedo niente di interessante …meglio sedersi sul cesso e pensarci un pochino …e magari fare qualcosa di non eccelso ma originale ciao
il 7-6-2008 alle 14:11
interessanti le vostre considerazioni. Sono in sintonia con Gianz al 100%. Dovessi scrivere le mie esperienze e avventure al nord e poi al sud c’è un ABISSO…..
il 15-6-2008 alle 04:33
Un saluto generale.
Non posso trattenermi dall’esprimere il mio disappunto per un comportamento che ho notato girando qua e là tra i commenti dei progetti (sono iscritto da oggi). Questa pratica deplorevole, quantomai italianissima, è anche detta la “mafia” del voto. Io voto te, tu passi da me e mi voti. Trovo questo modo di agire, oltremodo disgustoso. Spero di non essere il primo a denunciare simili obrobri comportamentali che sintetizzano perfettamente la mentalità del nostro paese.Questo luogo che potenzialmente è interessantissimo, ai miei occhi ha perso praticamente tutta la credibilità. E’ un ricettacolo di mediocrità e lecchinaggio. Spero vivamente che le persone capiscano una buona volta il valore della meritocrazia e lascino perdere stupidi sotterfugi per guadagnare soldi. Se lo spirito di questo luogo è quello di incentivare e raccogliere la creatività che vengano assegnati i premi esclusivamente in base alla preferenza del committente o di una giuria seria! Al limite eliminate i premi in denaro.
Non è possibile parlare di creatività e tutte queste altre belle cose senza prima scuotere l’onestà intellettuale della gente. E’ inammissibile giocare con il sudore delle persone e permettere che vinca sempre la furbizia a discapito dell’intelligenza!
Scusate lo sfogo ma sono inc*****o pesto. Certe cose non le posso proprio tollerare…
Mi raccomando venite a votare il mio video che poi voto il vostro! :-\
il 15-6-2008 alle 16:21
Non ti preoccupare Zed, non sei l’unico a sollevare questo problema. Infatti non vincono i lavori più meritevoli, ma gli utenti che riescono a crearsi una fitta rete di amicizie. I loro lavori non contano. Contano le loro “pubbliche relazioni” che fruttano voti aldilà della qualità del loro lavoro. Ovviamente non tutti siamo così. Esiste uno “zoccolo duro” di utenti che si battono per la qualità e se ne sbattono di chi ci sia dietro. Per questo vale la pena partecipare e fare in modo che quella mentalità da amicone scompaia. Altrimenti continueremo a trovare tra i vincitori i soliti nomi con lavori inguardabili o fuori brief o con concetti strampalati.
il 16-6-2008 alle 13:20
complimenti a zed control che in soli 2 giorni ha capito come funziona zooppa. coplimenti davvero perchè io c’ho messo un mese a capirlo. signore perchè mi hai fatto stupido e non fico come zed control??? perchè?????
il 16-6-2008 alle 23:55
Perchè dio è morto e tu non sei zedcontrol ovvio no?
il 17-6-2008 alle 13:54
che dire mi unisco al partito…..ahahahha!!
a proposito passate da me per i miei lavori…..ora posso finalmente dirlo….!!
il 24-6-2008 alle 13:07
Social Advertising. Cosa vuol dire questo? Cosa sarà mai quella parola di prefisso? Forse sta per socialista… no credo propreio di no, credo si riferisca al socializzare. Utilizzare l’advertising per socializzare. Quindi non si capisce perche uno non possa postare quello che vuole che c’è sempre qualcun’ altro che non approva. Senza rendersi conto che non approvando da origine a dei commenti di segno opposto e quindi ad una discussione tipica del socializzare magari anche interessante. Cosa vorreste? Una Zooppa di soli lavori come quello di changofilm? Dove i commenti sono solamente sul glow o sulla scrittina non perfetta? E questo che i creativi in difficolltà vorrebbero? Be se è così è meglio guardare la TV, lì ci sono fior di pubblicità per tutti i target da MTV a Rai1 senza contare il satellite, per giovani e casalinghe e sono subito disponibili con un click… del telecomando ovviamente. W playmoney W isotta W possend W nevermind e tutti quelli che non si fanno spaventare dallo schiacciare REC in un qualsiasi mezzo per divertirsi e far divertire gli altri.
il 24-6-2008 alle 14:26
…W zebra …”e tutti quelli che non si fanno spaventare dallo schiacciare REC in un qualsiasi mezzo per divertirsi e far divertire gli altri”. per comunicare basta iniziare a farlo….
il 1-7-2008 alle 17:09
be mi trovo perfettamente d’accordo con te, anch’io sono del sud italia e be qui è tutto molto più difficile, se lavoro in un azienda non ti dico, se lavori in proprio…devi “accontentare” i clienti.
A volte mi chiedo non potevo fare la commessa, era meglio…
ma su col morale…………….e speriamo che qualcuno ci venga incontro
il 1-7-2008 alle 17:46
guarda io il problema l’ho risolto andando io stesso incontro alla soluzione. mi sono trasferito a milano e quì è un mondo totalmente diverso…..fortunatamente
il 2-7-2008 alle 11:40
Zed quoto il tuo commento sotto tutti gli aspetti. Con questo non intendo denigrare tutti i commenti ci mancherebbe, ma tanti vengono lasciati in cambio di una visita ai propri lavori tutt’altro che disinteressata. Secondo me a rimetterci, oltre alla creatività, c’è la reputazione di Zooppa.