Il suo stile giovane e fresco ha conquistato tutti e ha convinto parecchi di voi a far parte della sua campagna “Where I’m from? From Zooppa.com”. E’ ghiotto di Zooppa tanto da non poterne più fare a meno ed è riuscito a trasformare una delle sue più grandi passioni – l’advertising – in lavoro a tempo pieno. Perdonateci la citazione dal suo blog, ma non potevamo farne a meno: non è una Chimera, esiste davvero! Eccoci qui a scambiare quattro chiacchiere con Chimera, adv-addicted che ama mettersi in gioco e sperimentare:
Parlaci un po’ di te in una manciata di parole.
Mi chiamo Gianpaolo, ho 22 anni, studio scienze della comunicazione a Bari e lavoro da circa due anni come art e copy in un’agenzia pubblicitaria. Ho un amore spassionato per la musica e sono un ex musicista, adoro le fotografie e fotografare. La passione per la pubblicità è subentrata negli ultimi anni. Mi ci sono dedicato con tutto me stesso e l’ho fatto diventare il mio lavoro.
Come hai scoperto Zooppa e che cosa ti ha spinto a restare?
Ho scoperto Zooppa tramite un articolo su XL. L’idea mi ha entusiasmato subito: potermi mettere alla prova con marchi di grande rilievo credo sia l’aspirazione di chiunque lavori in questo campo. Inoltre credo di aver appreso tanto dai lavori di altri zoopper più esperti di me e conoscendoli ho anche capito il modo migliore per lavorare ed esprimere le proprie idee. Ecco cosa mi spinge a restare: la voglia di migliorarmi sempre per poter un giorno arrivare in alto.
Sei uno degli zoopper più attivi nella Zoopperland, cos’è che ti piace di più del nostro progetto?
Mi piace mettermi in gioco e scoprire fin dove posso arrivare. Sarei un ipocrita se non dicessi che anche il fattore economico è importante, ma non è lo stimolo fondamentale. Zooppa è un gran bel progetto e farne parte mi fa molto piacere, fortifica il mio ego-pubblicitario che ha bisogno sempre di nuove sfide.
Le tue grafiche sono pulite nel visual e semplici e dirette nel copywriting. Come nascono? Pensi prima al visual oppure ai testi?
Non c’è un vero proprio metodo con cui creo le mie ads. A volte mi viene in mente un’idea, che cerco di tradurre in immagini e testi. Altre volte invece trovo una foto che mi ispira e di conseguenza ne nasce un head. Generalmente però cerco di individuare prima un head per poi costruirci il resto intorno, anche se molto spesso perdo le giornate solo per cercare la foto giusta.
Hai qualche idolo, mito, punto di riferimento nel mondo dell’advertising a cui ti ispiri?
Onestamente credo che la creatività sia una cosa abbastanza individuale. È difficile trarre ispirazione da qualcun altro. Nella maggior parte dei casi si finisce per scopiazzare. C’è molta gente che stimo, Oliviero Toscani in primis, e molte agenzie il cui modo di lavorare mi fa impazzire, tra tutte Saatchi&Saatchi.
Sappiamo che lavori nell’ambito pubblicitario, Zooppa può essere un buon mezzo per far conoscere i giovani talenti creativi? Una rampa di lancio o una palestra dove fare esercizio?
Zooppa è un gran bel luogo per imparare e per farsi conoscere. Io stesso devo ringraziare voi per il mio nuovo posto di lavoro, perché, grazie alla possibilità che mi è stata data, di dimostrare quello che so fare dinanzi ad una così vasta platea, sono riuscito a far scaturire l’interesse in chi, sei mesi prima, non aveva risposto al mio curriculum. Ritengo, dunque, che Zooppa possa essere una palestra per chi come me è alle prime armi ed una rampa di lancio per coloro i quali hanno già un bagaglio considerevole d’esperienza alle spalle e hanno solo bisogno di farsi notare. L’importante però è non credere mai di essere arrivati.
C’è sempre da imparare e quindi Zooppa può svolgere la sua funzione di palestra della creatività solo e soltanto se chi crea si mette nella posizione di voler imparare, e quindi accetta con piacere e sportività tutte le critiche e i commenti negativi.
In più di un’occasione hai collaborato con altri zoopper per la realizzazione dei tuoi lavori, pensiamo alla campagna di print ad per lo Zooppa contest fino alla collaborazione con Naty. Hai trovato in Zooppa un vero e proprio luogo di aggregazione e pensi che le collaborazioni possano svilupparsi anche al di fuori della rete?
La collaborazione è fondamentale per la crescita individuale. Collaborando si può imparare tanto. E soprattutto ci si sperimenta in relazione ad altre persone in campo lavorativo, cosa non sempre facile. Io spero più in là di poter collaborare con alcuni zoopper anche al di fuori della rete, ma attualmente sono lontanissimo da tutti coloro con cui collaborerei volentieri. L’unico nei paraggi è Vitopal con cui spero di poter collaborare presto.
La collaborazione che ho attuato con Naty è diversa. La reputo la migliore grafica su Zooppa e collaborare con lei per me è un piacere, perché mi sta insegnando davvero tanto. Il print ad “Train your rock style” per Hasbro, nostra unica creazione fin ora, è stato realizzato dopo ore ed ore passate a capire il modo migliore di rendere l’idea; abbiamo partecipato attivamente entrambi alla creazione, inviandoci di volta in volta il file modificato, finché non siamo giunti ad una soluzione che soddisfacesse entrambi.
Ti sei dato molto da fare per organizzare uno Zooppa - meeting a Roma, battendoci sul tempo! Da che cosa è nata questa idea?
Beh l’idea è nata da serate spese in chat a discutere del più e del meno con altri zoopper, con i quali ho instaurato un ottimo rapporto d’amicizia e di collaborazione. Da qui l’intenzione di infrangere la “quarta parete” - passatemi l’espressione teatrale - e di conoscere personalmente gli “amici di chat”; e perché no, di farsi una bevuta tutti insieme. A quanto pare, però, conciliare tante persone non è semplice ed attualmente non abbiamo ancora fissato una data, ma spero di vederli presto, perché mi farebbe davvero molto piacere.
Quali sono secondo te i lati positivi e quelli negativi dell’advertising? E Zooppa dove la collocheresti?
La pubblicità in Italia, secondo me, è poco propensa all’innovazione e alla trasgressione e quando qualcuno cerca di sovvertire queste regole, ecco scattare subito la vorace morsa della censura. Mi chiedo come si può censurare uno scoiattolo in preda al meteorismo, ma lasciare che delle ballerine mezze nude girino a tutte le ore in tv? È un controsenso secondo me. Se si potesse cancellare tutto quello che c’è stato finora e ricominciare sarebbe molto meglio. Bisogna uscire dai canoni. Ovviamente c’è chi ha imparato a sfruttare al meglio ogni millimetro di libertà fuori censura. Ne cito uno: Leo Burnett con lo spot delle patatine interpretato da Rocco Siffredi, che, a mio modesto parere, è geniale.
Zooppa in questo panorama si pone come una valvola di sfogo della creatività. È il luogo dove si può osare e sta portando una ventata di innovazione nel mondo dell’advertising italiano.
Ad oggi ritieni che la pubblicità stia cercando di superare i suoi limiti? Pensando ad un’ipotetica evoluzione futura dell’advertising, secondo te quali mezzi o soluzioni sarebbero più efficaci?
Il web è senza dubbio la nuova frontiera dell’advertising. Zooppa ne è una prova, e chi è nel campo sa che esistono già altre realtà simili a quella zooppiana o che comunque promuovono l’advertising e lo user generated content in altri modi. Bisogna sottolineare però che i vecchi media non tramonteranno mai, nonostante gli esperti li diano per spacciati. Per questo, come dicevo prima, bisogna puntare ad un ammodernamento e ad una restaurazione del modus operandi attuale dell’advertising. Ahi noi il mondo si muove, ma noi non possiamo restare a guardare e fare la solita figura. Abbiamo grandi menti in Italia, sfruttiamole meglio.
In conclusione ringrazio Zooppa e lo staff per avermi intervistato. Wow, non credevo che sarei arrivato alla fine! È davvero bello far parte di questa community, non smetterò mai di ripeterlo.
at February 28, 2008 - 12:27 pm
Sei grande Kim!!! continua cosi…………… a presto per un pranzetto al volo insieme, visto che ormai lavori nella mia città!!!!!!!!!!!!!!!
at February 28, 2008 - 12:48 pm
Bella kim..diplomatiko ma nn troppo:)…ma quante domande ti han fattoooo:OOOOOO..impegnativa la skeda he he he bella però, ti ringrazio di tutto cuore per la citazione..he he he foorse un pookino esagerata..he he he mi fa tanto piacere, nn vedo l’ora di tornare dalla spagna per registrare il nostro nuovo lavoro:)…GRANDE!
at February 28, 2008 - 12:53 pm
certo sqell chiamami quando sei libero e ci vediamo per un pranzetto. naty non ho esagerato
il nostro nuovo lavoro farà faville. grazie mille a voi!
at February 28, 2008 - 1:53 pm
bravo kim!!!!!!!!!!!!
come sei professionale!
at February 28, 2008 - 3:33 pm
bravo kim in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro!!!
at February 29, 2008 - 6:13 pm
Complimenti ed in bocca al lupo per il futuro chimera…
at February 29, 2008 - 11:06 pm
Grande Kim, in bocca al lupo per tutto!
at March 1, 2008 - 2:02 pm
grazie a tutti!!!!!!
at March 17, 2008 - 8:51 pm
finalmente ho avuto un pò di tempo per leggermi la tua intervista…professionale mister kim….
at March 17, 2008 - 9:24 pm
at April 20, 2008 - 2:59 pm
Grande Chim, e quante domande
la risposta che mi ha fatto ridere è quando hai paratoi delle censure nel campo della pubblicità, nel senso che hai perfettamente ragione.