Anno: 2004
Cliente: Telecom
Agenzia: Young&Rubicam
Regista: Spike Lee
Musica: Lisa Gerrard, Pieter Bourke - Sacrifice
Se avesse potuto comunicare così oggi che mondo sarebbe?
Uno slogan che ha fatto la storia, una pubblicità che ha fatto la storia (dell’advertising), a mio parere una delle migliori pubblicità mai trasmesse in Italia.
La scelta di un personaggio del calibro di Gandhi, divulgatore della pace nel mondo in tempi di caos internazionale, ha certamente attirato su di sé le attenzioni di tutti. Inoltre il prodotto è ben chiaro, o meglio (e qui ricordo la prima volta che l’ho vista) si capisce subito che ci sarà attinenza al mondo della comunicazione e della tecnologia, ma solo alla fine si scopre il brand, e non è un problema arrivare alla fine di questo spot, perché è così bello ed emozionante che si lascia vedere molto facilmente.
Molti hanno criticato
A me la pubblicità emozionale, piace da morire, inoltre questa è una di quelle che smuove le coscienze, che fa pensare e ti fa dire “….che mondo sarebbe oggi? Sicuramente migliore.”
Riguardatela pure e ditemi che ne pensate.
at October 26, 2007 - 10:05 pm
C’è poco da dire: è un capolavoro assoluto. E’ ovvio che il surplus emozionale generato da una figura leggendaria come quella di Gandhi dà una bella manona, ma come negare la maestria con cui è stato pensato e girato? Del resto a dirigerlo è stato un certo Mr Spike Lee, non certo “Piergiannino Pirimpelli”. Però a parte questo, in un’ottica zooppiana, vorrei segnalare che qui l’idea di fondo è certamente l’architrave di tutto. Insomma, senza il budget che sicuramente è stato messo a disposizione, realizzarlo “così-com’è” sarebbe impossibile, ma farlo comunque dignitoso non sarebbe un’ipotesi fantascientifica.
at October 26, 2007 - 10:15 pm
concordo appieno, anche con un budget ridotto riuscirebbe comunque bene, io avevo provato a fare una cosa simile per oxydo, ma paragonarsi a questo è un po’ improbabile….eh eh
at October 27, 2007 - 12:04 am
Ciao! Faccio l’avvocato del diavolo… E’ stato notato (non da me) che un Grande Comunicatore non è necessariamente un Grande Uomo. La parodia (amara) di questo ad è sin troppo facile, basta mettere Hitler al posto di Gandhi. “Se avesse potuto comunicare così oggi che mondo sarebbe?” — Voi che ne pensate?
at October 27, 2007 - 8:18 am
Che un “Grande Comunicatore non sia necessariamente un Grande Uomo” è un’affermazione incontrovertibile. Però rimandendo al messaggio dello spot (“Se avesse potuto comunicare così oggi che mondo sarebbe?” ), mettendo Hitler al posto di Gandhi la cosa non avrebbe funzionato nemmeno come parodia.
Per almeno un paio di motivi: a) La Germania di Hitler non avrebbe avuto bisogno di strumenti più veloci ed efficienti per comunicare. La macchina propagandistica messa in piedi da Goebbels è ancora oggi un esempio di efficienza teutonica (infatti ottenne risultati strepitosi in Germania). b) Che cosa avrebbe potuto comunicare Hitler al “resto del mondo” non germanico? Secondo ilgiornalista Goetz Aly che ha scritto il recentissimo libro “Lo stato sociale di Hitler” caratteristica del socialnazionalismo fu quella di sostituire la lotta di classe con la lotta tra razza. Insomma, invece che togliere ai ricchi per dare ai poveri, toglieva a tutte le altre razze per dare ai tedeschi (che infatti, fino ad un certo punto, stavano bene e adoravano il baffetto). Un messaggio non propriamente facile da propagare - nemmeno con un maxi-schermo al plasma - alle folle della piazza Rossa o di Times Square…
at October 27, 2007 - 10:03 am
beh, ineccepibile il ragionamento di dalomb, grenar però parlava più in generale… gandhi è stato senza dubbio un grande uomo, non un grande comunicatore (ce ne sono stati di migliori nella storia), e penso sia per questo che l’abbiano scelto, oltre che per il suo messaggio di pace nel mondo, per evidenziare che se avesse potuto comunicare così, oggi magari sarebbe un mondo diverso. ma la domanda da porre seconde me è : anche se si fosse potuto comunicare così GLIEL’AVREBBERO PERMESSO DI CAMBIARE IL MONDO?
at October 27, 2007 - 5:49 pm
infatti..oggi, nell’era della comunicazione globale, esiste una tecnologia con delle enormi potenzialita’, ma uno degli aspetti piu’ positivi, la sua democraticita’, ha anche degli effetti collaterali nefasti..siamo tutti sullo stesso piano, tutti, dal maniaco al profeta visionario hanno lo stesso accesso alle tecnologie, ed e’ veramente difficile discernere ed emergere da questo oceano dell’informazione..col risultato che nessun singolo potra’, in futuro -come in passato, ma per altri motivi - apportare dei seri cambiamenti alla nostra societa’
at June 27, 2008 - 10:46 pm
Senza dubbio, è lo spot pubblicitario più bello che abbiano potuto mai trasmettere… La telecom ha avuto un’ idea geniale, in genere gli spot non fanno altro che inquinare i pensierei… questo penso che ha trasmesso positività a tutti i telespettatori compresa me , grazie a questo spot ho conosciuto un grande!!!
at June 29, 2008 - 2:02 pm
Anche io sono, come grenar, un poco restio a trovare bello quello spot. Troppo facile avvalersi del grande uomo. Prendi Mohamed Alì e fai uno spot, strappi l’ emozione, che spesso nasconde l’orrorre che c’è dietro il prodotto pubblicizzato. Mah… non voglio fare moralismi ma scomodare i grandi uomini per pubblicizzare qualsisisi “scoreggia” per stimolare la voglia di sentimenti che c’è dentro la massa lo trovo scorretto e pure facile. Odiatemi pure ma io la penso così
at June 29, 2008 - 4:20 pm
e poi che cazzo… io sono un fan di “Piergiannino Pirimpelli”! Ho tutti i soui film non è giusto sviliro in quel modo
at June 29, 2008 - 10:10 pm
Bello. Ci piace questo ritorno al commento nei vecchi post, sempre attuali.